{"id":2309,"date":"2020-06-24T05:05:28","date_gmt":"2020-06-24T03:05:28","guid":{"rendered":"https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/?p=2309"},"modified":"2023-11-04T14:55:40","modified_gmt":"2023-11-04T13:55:40","slug":"il-dumping-da-nastro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/index.php\/2020\/06\/24\/il-dumping-da-nastro\/","title":{"rendered":"IL DUMPING DA NASTRO"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"559\" src=\"https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Img2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2316\" srcset=\"https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Img2.png 1024w, https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Img2-300x164.png 300w, https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Img2-768x419.png 768w, https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Img2-640x349.png 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>I programmi per C64 venivano memorizzati, oltre che su cartucce e su floppy disk, sui nastri magnetici delle audio cassette (le stesse su cui veniva registrata la musica): questo supporto aveva il vantaggio di poter contenere un buon quantitativo di dati e di essere poco costoso. Anche i dispositivi per riprodurre le cassette erano molto economici, soprattutto se paragonati ai costosissimi disk drive. La diffusione di questi supporti fu agevolata soprattutto dalla facilit\u00e0 di duplicazione, consentita sia da alcuni dispositivi ad hoc (i cosiddetti duplicatori) che dalle normali (ma costose e meno affidabili) doppie piastre di registrazione. Utilizzare le cassette, per\u00f2, non era sempre facile: trattandosi di dati \u201cbinari\u201d, la mancata (o non corretta) lettura anche di un solo bit poteva compromettere il caricamento. Bisognava in tal caso procedere alla pulizia della testina del registratore, se non a modificarne l\u2019allineamento\u2026 per poi, magari, scoprire che il problema era dovuto al cattivo funzionamento del meccanismo di trascinamento del nastro, che spesso causava la fuoriuscita (e la rottura, in casi estremi ma purtroppo non rarissimi) dello stesso. I nastri, inoltre, con il tempo tendono a rovinarsi \u2013 come tutti i supporti magnetici -, soprattutto se non accuratamente conservati: per questo motivo \u00e8 molto importante preservarli al pi\u00f9 presto, digitalizzandone il contenuto tramite la procedura del \u201cdumping\u201d. &nbsp;Il modo pi\u00f9 artigianale (ma non per questo pi\u00f9 semplice) per effettuare un \u201cdump\u201d \u00e8 il cosiddetto \u201cmetodo audio\u201d, che consiste nel riversare su computer il contenuto audio della cassetta per poi elaborarlo con appositi programmi.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto ci\u00f2 che occorre \u00e8 un registratore audio, che va collegato alla scheda sonora del computer nella presa \u201cLine In\u201d (o, in mancanza, in quella per il microfono). Per registrare ed elaborare la traccia audio \u00e8 sufficiente un programma di editing gratuito come Audacity (<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.audacityteam.org\/\" target=\"_blank\">https:\/\/www.audacityteam.org<\/a>). Prima di registrare occorre regolare il volume d\u2019ingresso del segnale: se il registratore \u00e8 dotato di regolazione del volume \u00e8 bene agire dapprima su di esso, portando il livello d\u2019uscita quasi al massimo; tramite il monitor di Audacity (o del programma di editing che vi \u00e8 pi\u00f9 congeniale) dovrete poi regolare il livello di entrata facendo in modo che non vada in distorsione. (fig. 01)<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"559\" src=\"https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Img1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2315\" srcset=\"https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Img1.png 1024w, https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Img1-300x164.png 300w, https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Img1-768x419.png 768w, https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Img1-640x349.png 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>I parametri da impostare per la registrazione sono la frequenza di campionamento (44.100hz o 48.000hz sono pi\u00f9 che sufficienti) e la risoluzione (16 bit). Prima di cominciare l\u2019acquisizione \u00e8 opportuno riavvolgere il nastro un paio di volte, e pulire la testina di lettura con un bastoncino di cotone idrofilo imbevuto di poco alcool.<\/p>\n\n\n\n<p>Il segnale audio \u00e8 mono, ma se il registratore ha l\u2019uscita stereo (d\u00f2 per scontato che il cavetto sia stereo da entrambi i lati) otterrete due canali distinti: dopo aver ultimato la registrazione vi conviene salvarla e lavorare su uno dei due canali; se sul nastro sono presenti pi\u00f9 programmi, potrete anche copiarli e incollarli uno alla volta in file separati (ricordandovi di prendere un solo canale): solitamente tra un programma e l\u2019altro ci sono alcuni secondi di silenzio. (fig. 02)<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"499\" src=\"https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Img3-1024x499.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2317\" srcset=\"https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Img3-1024x499.png 1024w, https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Img3-300x146.png 300w, https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Img3-768x374.png 768w, https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Img3-640x312.png 640w, https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Img3.png 1170w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>I file cos\u00ec ottenuti vanno elaborati tramite il programma Audiotap (<a href=\"https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/index.php\/2020\/06\/24\/wav-prg-e-audiotap\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><a href=\"https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/index.php\/2020\/06\/24\/wav-prg-e-audiotap\/\">wav-prg-e-audiotap<\/a><\/a>), cliccando su \u201cCreate a TAP file\u201d e selezionando \u201cfrom an audio file\u201d. Se la vostra scheda audio inverte le forme d\u2019onda dovrete anche barrare l\u2019apposita casella. Le \u201cAdvanced Options\u201d andrebbero dapprima lasciate cos\u00ec come sono (a parte la frequenza di campionamento, che deve coincidere con quella della registrazione); se la conversione non dovesse andare a buon fine (e dopo aver escluso che non si tratti delle forme d\u2019onda invertite (fig.03) si pu\u00f2 provare a modificare il livello di \u201cSensitivity\u201d, utilizzando valori intorno ad 80 per nastri non ben conservati; se il nastro \u00e8 in buone condizioni, \u00e8 sufficiente un valore tra il 10 ed il 20. Una volta effettuate le varie scelte, il programma vi d\u00e0 la possibilit\u00e0 di dare un nome al file .TAP e di scegliere la versione del formato TAP da utilizzare (se state dumpando un nastro per C64 o VIC-20 dovete utilizzare la versione 1, mentre per il C16 andrebbe utilizzata la 2). Infine, non vi resta che provare a caricare il file .TAP con un emulatore, per verificarne il funzionamento.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"559\" src=\"https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Img4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2318\" srcset=\"https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Img4.png 1024w, https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Img4-300x164.png 300w, https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Img4-768x419.png 768w, https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Img4-640x349.png 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La conversione pu\u00f2 anche essere effettuata \u201cal volo\u201d, selezionando l\u2019opzione \u201cCreate a TAP file from a sound\u201d, ma \u00e8 preferibile utilizzare il sistema che ho illustrato sopra: il file .WAV, infatti, si rivela prezioso nel caso in cui il dump non sia andato a buon fine: innanzitutto, ascoltando l\u2019audio potrete capire se il nastro girava alla giusta velocit\u00e0: il tono del segnale iniziale deve corrispondere ad un MI sovracuto. Nel caso in cui il tono sia pi\u00f9 basso potrete facilmente modificare velocit\u00e0 ed intonazione dell\u2019intero file tramite l\u2019apposita funzione di Audacity. Se invece il tono non \u00e8 stabile non avete altra scelta che effettuare nuovamente l\u2019acquisizione, magari dopo aver riavvolto la cassetta\u2026 con la speranza che non sia proprio la cassetta ad essere difettosa all\u2019origine. Pu\u00f2 capitare, infatti, di fare decine di tentativi e di acquisizioni, per accorgersi magari che il nastro \u00e8 irrecuperabile ma fortunatamente il software e l\u2019hardware disponibili ai giorni nostri sono di grande aiuto, sia nella manipolazione del segnale audio che nell\u2019acquisizione vera e propria.<br><br>Come ogni opera umana anche il dumping ha bisogno di pratica e di qualche insuccesso prima di poter essere padroneggiata con maestria. Indubbiamente \u00e8 un\u2019attivit\u00e0, soprattutto se fatta con amore e dedizione, in grado di regalare grandi gioie e quell\u2019incomparabile senso di soddisfazione che ripaga di tanto sforzo e lavoro! Nella nostra attivit\u00e0 iniziata da pochi mesi abbiamo trovato, tra tantissimo software ampiamente disponibile, qualche piccolo gioiellino che era rimasto ignorato in attesa del definitivo oblio.<\/p>\n\n\n\n<p>By  DUMPCLUB64<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I programmi per C64 venivano memorizzati, oltre che su cartucce e su floppy disk, sui nastri&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2312,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":""},"categories":[146],"tags":[153,188,152,186,187,182,185,184,183],"class_list":["post-2309","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-guide-c64","tag-c64","tag-cassette","tag-commodore-64","tag-disk","tag-drive","tag-dumping","tag-floppy","tag-floppy-disk","tag-nastro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2309","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2309"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2309\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2312"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gaetanoformicolafaidate.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}